MIRCO BLOG

La Divinità è in tutti noi, in qualche caso si nasconde molto bene

IMMIGRAZIONE E RAZZISMO

Come al solito in Italia c'è un sacco di confusione, tra fantomatici razzisti della ultima ora e buonisti, e la confusione fa sempre comodo a qualcuno. Penso che l'italiano non sia fondamentalmente razzista, ma si siano create le condizioni ottimali per diventarlo.

In altri paesi più civili il fenomeno è controllato, si fanno entrare un numero di extracomunitari, si creano le condizioni per inserirli nel mondo del lavoro, quello vero, e non a vendere per strada o pulire i vetri, si danno diritti ma si pretendono anche doveri da parte loro.

Da noi il fenomeno è completamente sfuggito di mano da parecchi anni, in parte perchè qualcuno ci lucra, e per incapacità dei governanti di turno, qualcuno ha trovato lavoro, altri lavorano sottopagati in nero, altri hanno preso la strada della delinquenza, creando insicurezza nelle città, dove in ogno angolo c'è lo spacciatore di turno che fa capolino. Così non mi sembra il modo ottimale per accogliere uno straniero, sia per noi che per loro.

E' ovvio che l'italiano abbia reagito in questa maniera, e che in parte ne abbia le scatole piene di questi ingressi incontrollati, che in buona parte creano delinquenza, furti, spaccio di droga, prostituzione, e reati vari, e trovo strumentale la difesa ad oltranza di alcuni partiti di sinistra.

Quindi una soluzione è la giusta via di mezzo, cioè permettere ingressi di stranieri, dargli diritti, rispettarli, ma fare in modo che rispettano le leggi, e rispettino anche noi.  La cosa migliore, se non fosse un periodo storico in cui regna l'egoismo, creare le basi perchè i paesi più poveri si sviluppino, con cooperazione reciproca, ma mi rendo conto che ad oggi è fantascienza.

Con una soluzione equilibrata anche l'italiano sono sicuro che sarebbe meno razzista di oggi.

razzismo0ec_321
 

POESIA

La fede del Bambino è nuova -
Totale - come il Suo Modo di Essere -
Vasta - come l'Aurora
Su freschi Occhi -
Mai che abbia un Dubbio -
Ride - dello Scrupolo -
Crede tutto finto
Tranne il Paradiso -

Dà credito al Mondo -
Ritiene il Suo Potere
Più esteso di Regni -
E Cesare - mediocre -
A Paragone -
Imperatore senza fondamento -
Che domina il nulla,
Pur governando tutto -

Il crescere via via
Fa ritenere sbagliate
Le sue belle idee
Di Faccende Spinose
Acquisisce esperienza
Dolorosa - come la certezza -
Che Uomini - deve attendersi

Invece di Re -

 

Emily Dickinson